+1 Frame on Block
33 anni di curriculum cestinati e la strana sensazione di prendere schiaffi da un avversario con la mimetica ottica.
Avere 33 anni mi ha portato a spendere soldi in maniere che prima non mi passavano nemmeno per la mente: ho comprato un tavolino per buffet richiudibile e, stranamente, questa volta la cucina non c'entra niente.
L’ho comprato, mettendolo nel mio studio, perché quando vengono gli amici posso richiuderlo quando non serve.
Lo usiamo anche con Debora, per costruire i Lego sotto l’aria condizionata. Anche perché, come avete potuto intuire, questa estate mi sta esaurendo.
Mentre gioco a Marvel Tokon, mi domando quanto l’ennesimo licenziamento mi abbia colpito: è vero, ‘sta volta non l’ho percepito come se fosse colpa mia, o perlomeno, l’evidenza prova che non c’era altro che io potessi fare per tenermi il posto.
Questa cosa mi fa sentire un po’ cambiato, quasi più fiducioso in me stesso ma sento un vociare, che diventa più forte ogni secondo che passa.
Mentre droppo l’ennesima combo con Hulk quel ciarlare fastidioso torna ad avere una forma; era un vecchio amico, quello che mi ha sempre detto “Paciò non sai fare un cazzo”.
Tuttə corrono a mille mentre io rimango qui, a fare turtling per attendere il momento giusto di punire l’avversario.
Solo che quell’attimo mi sfugge sempre di mano.
Così faccio colloqui, ma non vengo richiamato.
Mando CV, vengono cestinati sin dall’inizio.
Scrivo, scrivo e scrivo, ma nel silenzio che segue al clack dei tasti meccanici della tastiera, niente si sposta di un millimetro; i tasti ritornano su, ma è come se restassi congelato sotto le nevi perenni di un blockstun infinito
Vivo bloccato in quel loop di animazione, sperando che prima o poi qualcosa si sblocchi.
Anche se cambio personaggio su Tokon e passo da Hulk a Carnage, la solfa è sempre quella.
Cambiare volto, trovare lavoro mi autodetermina solo in quel round effimero della vita; una volta svanita la vittoria, poi, ritorno al centro dell’arena e, impaurito, mi rintano a parare all’angolo.
È brutto da dire, ma a volte mi sento asfissiato come se un personaggio rotto, pieno di frame trap e +1 frame on block, mi avesse incastrato all’angolo, senza che io abbia la possibilità di uscirne; così, passivamente, prendo schiaffi.
Non riesco più a comprendere se sono io che sono sbagliato per la società o se sia la società a essere sbagliata.
Mi sento inadatto, fuori luogo.
Tuttə si impegnano per fare del loro meglio, trovare qualcosa che li porti ad aiutare il prossimo col proprio lavoro.
Io vedo tutti i miei sforzi come inutili: prendere la CKA mi servirà seriamente per trovare lavoro?
Non è che farà la fine delle combo che imparo in training, che in teoria servono a qualcosa, ma che poi non riesco ad applicare sul campo reale?
Il presagio che i miei sforzi scivolino nel nulla mi demotiva anche a farli.
Non so se mi sto raccontando una bugia, né tantomeno scindere il reale dal mio disfattismo quasi surreale.
Così, proprio quando riesco a connettere il colpo che mi porterà a confermare la combo pronta a decimare la vita di quel groviglio di poligoni e sarcasmo che è Deadpool, droppo la combo.
Lascio il mio avversario con un filo di vita, lui risponde e io perdo.
È ora di cena, a breve arrivano i miei amici per giocare a Commander.
Mangio di corsa, apro il tavolo, fisso le gambe e lo giro.
È piovuto, si è abbassata la temperatura e si è alzato il vento; per questo, abbiamo giocato in un’altra stanza.
Il tavolo è rimasto aperto.
Grazie a Pietro Riparbelli che appena può, correggerà questa bozza. Non gliel’ho ancora mandata, ma è arrivato il momento di pubblicarla.
Le foto ovviamente le ho scattate in practice mode, mentre giocavo online sarebbe stato un casino








Un po' ti capisco, sono in cerca di lavoro pure io. Ammetto che non mi sto impegnando tantissimo sia per paura che per il periodo. Mi sono ripromesso di riprendere a pieno ritmo tornato dal mare. Però comprendo il tuo sentimento.
Forse, per restare in metafora, la vita non è fatta solo dei colpi che vanno a segno ma anche di quelli che riesci a parare. Perché son buoni tutti a fare combo assurde poi prendere legnate ma bisogna anche essere bravi a bloccarle quelle combo per trovare l'apertura della difesa e assestare noi la combo.
In bocca al lupo!
La vita è quell'avversario che spamma la mossa cancerogena e che ti fa di conseguenza sentire un perdente ed uno stupido a cercare di migliorare le tue abilità, imparare nuove combo e personaggi. Non è affatto una perdita di tempo però in quanto prima o poi quella mossa o combo che ti mette all'angolo riuscirai a scavalcarla e con tutte le capacità acquisite nel mentre sarai più forte di prima. Mamma mia che belli i picchiaduro, ma a parte questo spero che si sia capito quello che intendevo dire. Stammi bene Paciò.